A giudicare dai risultati delle principali aste di fine
anno, la fotografia continua a riscuotere un crescente interesse da parte del
collezionismo internazionale, quello per intenderci capace di spendere cifre da
capogiro per aggiudicarsi un’opera d’arte contemporanea da appendere in un
lussuoso appartamento di New York, Mosca o meglio ancora Hong Kong. Tra
novembre e dicembre dello scorso anno, Sotheby’s, Christie’s e Phillips hanno
messo a segno alcune vendite di tutto rispetto. Oltre all’immancabile Cindy
Sherman, che con una serie di ventuno stampe di piccolo formato ha oltrepassato
i 5 milioni di euro, sono stati soprattutto gli autori storicizzati a farla da
padrone. Eugène Atget, Tina Modotti, August Sander e Julia Margaret Cameron
hanno visto superare i loro precedenti record d’asta. In particolare “Handlanger”, una stampa ai Sali
d’argento di 21x14,8 cm del 1927 di August Sander è stata battuta da Sotheby’s per poco più di 600 mila euro. Sembra quindi
che il mercato si stia indirizzando verso i grandi maestri della fotografia, le
cui opere sono più legate al contesto storico e alla capacità di narrare il
tempo nel quale hanno vissuto e di cui sono stati testimoni. Una scelta
influenzata anche dal fattore rarità, una caratteristica fondamentale per
qualsiasi forma di collezionismo. In quest’ottica la stampa vintage diviene un
vero e proprio moltiplicatore di valore.
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venerdì 20 marzo 2015
Vintage è meglio
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giovedì 25 settembre 2014
Le aste autunnali dei grandi maestri del novecento
Riprendono a New York le prime grandi aste della stagione
dedicate alla fotografia. Tra fine settembre e inizio ottobre Christie’s,
Sotheby’s e Philips metteranno all’incanto le opere di alcuni tra i più
rappresentativi autori del novecento. Nel catalogo di Christie’s
occupano un posto di rilievo la stampe di Edward Weston “Nautilus shell” del
1927 con una stima di 225/370mila euro e una celebre immagine di Robert Frank
del 1955 “Parade – Hoboken, New Jersey”. L’asta da Philips prevista nei primi
giorni di ottobre, si sofferma invece su una serie di opere provenienti dalla
collezione dell’ART Institute di Chicago. Tra queste “Cordoba, Spain” di Henri
Cartier-Bresson con una stima di 60/90mila euro. Il maestro dell"istante decisivo sembra essere particolarmente ricercato dai collezionisti di stampe vintage e
negli ultimi anni ha registrato significativi incrementi delle sue quotazioni.
Le opere fotografiche vintage beneficiando della loro rarità stanno rapidamente
conquistando l’interesse di appassionati e investitori.
Nel novembre 2011, un lotto di 100 stampe
provenienti dalla sua Fondazione totalizzò, durante un’asta da Christie’s,
1,9 milioni di euro.
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lunedì 7 novembre 2011
Parigi capitale della fotografia
Paris Photo, giunto quest'anno alla sua quindicesima edizione, si terrà come di consueto nella capitale francese nel mese di novembre, dal 10 al 13, presso il Grand Palais.
117 gallerie provenienti da 23 paesi presenteranno il meglio della fotografia moderna e contemporanea. Il tema di quest'evento
internazionale sarà " La fotografia africana da Bamako a Cape Town". Ampio spazio sarà dedicato anche all'editoria fotografica. Tra le gallerie italiane presenti: Guido Costa Projects, Forma e Photo&Contemporary.
Forma esporrà nel suo spazio le opere di Piergiorgio Branzi, Lorenzo Cicconi Massi, Giorgia Fiorio, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice, William Klein, Irene Kung, Nino Migliori, Sebastiao Salgado e Paolo Ventura.
Nello stesso fine settimana nella sede parigina di Sotheby's avrà luogo un'interessantissima asta dedicata alla fotografia. Insomma
un fine settimana che ancora una volta confermerà la ormai indiscussa centralità di Parigi per quanto riguarda la fotografia nel vecchio continente.
117 gallerie provenienti da 23 paesi presenteranno il meglio della fotografia moderna e contemporanea. Il tema di quest'evento
internazionale sarà " La fotografia africana da Bamako a Cape Town". Ampio spazio sarà dedicato anche all'editoria fotografica. Tra le gallerie italiane presenti: Guido Costa Projects, Forma e Photo&Contemporary.
Forma esporrà nel suo spazio le opere di Piergiorgio Branzi, Lorenzo Cicconi Massi, Giorgia Fiorio, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice, William Klein, Irene Kung, Nino Migliori, Sebastiao Salgado e Paolo Ventura.
Nello stesso fine settimana nella sede parigina di Sotheby's avrà luogo un'interessantissima asta dedicata alla fotografia. Insomma
un fine settimana che ancora una volta confermerà la ormai indiscussa centralità di Parigi per quanto riguarda la fotografia nel vecchio continente.
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lunedì 19 settembre 2011
Sotheby's preferisce Parigi
Colpo di scena in casa Sotheby's che a partire dal prossimo aprile traslocherà il suo dipartimento europeo dedicato alla vendita di fotografie, da Londra a Parigi. Trainata dall'ormai consolidata Paris Photo, la capitale francese si appresta a tornare la capitale europea della fotografia. Già lo scorso anno i risultati di vendita avevano visto prevalere la sede parigina. La scelta quindi è stata dettata dall'importanza sempre maggiore che ha preso il mercato delle opere fotografiche nella sede di Parigi, anche se ormai la localizzazione fisica delle case d'asta, non è determinante per le vendite. Sempre più di frequente le vendite avvengono via internet. A dirigere Sotheby's Paris sarà Simone Klein, già direttrice del dipartimento di fotografia per l'Europa con base a Londra. Il calendario classico delle aste dedicate alla fotografia sarà mantenuto con due sessioni, a maggio e a novembre in concomitanza con Paris Photo.
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lunedì 16 maggio 2011
Peter Beard - La mia Africa
Nato a New York nel 1938, Peter Beard ha collaborato tra l'altro con Andy Warhol, Truman Capote e i Rolling Stones. I suoi lavori fotografici sono caratterizzati da un grande amore per la natura selvaggia. Spesso pezzi unici realizzati con collage di immagini, sangue animale e altri reperti organici. Un'arte a volte scioccante e provocatoria che lo ha portato anche vicino alla morte, quando durante una delle sue uscite fotografiche in Africa, è stato aggredito da un elefante. Parlare di fotografia, nel caso di Beard, può essere limitante. L'artista statunitense infatti rende unici i suoi scatti intervenendo manualmente sull'opera, creando dei veri e propri interventi di scrapbooking. Nell'aprile scorso da Sotheby's, in un'asta dedicata alla fotografia, la sua opera 'KENYA CARACALS @ WARDEN WOODLEY'S TSAVO HDQUTRS' è stata aggiudicata per 43750 dollari. Un pezzo unico illustrato sui margini della fotografia da E. Mwangi Kuria and Mathenge Kivoi. Peter Beard è anche autore di libri fotografici di grande impatto visivo come nel caso di "Art Edition" un libro dal formato XXL (34,5 x 50 cm). Duecento pagine di diari e 294 pagine di collage, con tanto di cavalletto speciale in legno presente nella confezione. Un'opera d'arte in se stessa, un'edizione opulenta e limitata (2.500 copie numerate e firmate) in inglese tedesco e francese, dal prezzo di 2000 euro.
Il sito di Peter Beard
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