Massimo Siragusa ha vinto nella sua carriera la bellezza di 4 Word Press Photo . Dopo essersi interessato per molti anni esclusivamente al reportage ha esteso il suo sguardo e la sua ricerca al mondo della fotografia fine art. La sua recente produzione è caratterizzata da un rinnovato uso del colore e da inquadrature oggettive ricche di infiniti dettagli, come nel caso delle serie sulle biblioteche italiane. Anche nei lavori più documentaristici, Siragusa riesce a mantenere una propria autonomia di visione, una particolare originalità che contraddistingue anche la sua collaborazione con l’agenzia Contrasto. Vi è nella ricerca del fotografo siciliano, un’attenzione particolare per l’uomo e per i suoi riti collettivi. Sotto questo aspetto la serie “Leisure time” riesce a restituirci, nella limpida luce che avvolge tutte le foto, una umanità nel perenne bisogno di integrarsi, di ricercare attimi e luoghi di aggregazione, aggregazione molto spesso effimera. Anche nelle foto in cui l’uomo è apparentemente assente, non è difficile trovare le sue tracce, il suo passaggio. Il 15 febbraio prossimo, presso il laboratorio Soluzioni d’Arte di Roma si terrà un incontro con l’autore nel corso del quale Massimo Siragusa presentarà i propri lavori, analizzerà sia le scelte estetiche sia gli aspetti tecnici della propria produzione artistica. L’ingresso è libero.
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lunedì 13 febbraio 2012
lunedì 3 gennaio 2011
Metodi di montaggio stampe - DIASEC
Tutti i metodi utilizzati per il montaggio delle stampe fotografiche destinate al mercato dell’arte contemporanea dovrebbero, come prima caratteristica, garantire la durata e la stabilità nel tempo. La maggior parte delle stampe fineart siano esse inkjet o lambda , garantiscono una durata tra i 70 e i 100 anni a seconda delle condizioni di conservazione. Ma se la stampa, dopo il montaggio, viene a contatto con materiali non adatti, la durata della stessa è destinata ad accorciarsi in maniera significativa. Il metodo di montaggio che, più di ogni altro, garantisce la stabilità dell’opera, è il Diasec. Il Diasec è un metodo di montaggio brevettato da Filmolux che consiste nell’incollaggio della stampa tra due materiali rigidi. Parlando di Diasec, è però improprio parlare di incollaggio, in realtà infatti vengono utilizzati due componenti liquidi che aderiscono alla superfici senza l’utilizzo di colle vere e proprie. Questo metodo consente di ottenere un “sandwich" tra la stampa fotografica e due materiali rigidi. Sulla superficie della foto viene applicata in genere una lastra di plexiglass e sul dorso un foglio di alluminio di spessore variabile. In Italia è praticamente impossibile trovare un laboratorio titolare della licenza Diasec e quindi in grado di effettuare questo montaggio. I laboratori italiani utilizzano sistemi simili ma con collanti diversi, che garantiscono comunque una buona stabilità e durata nel tempo, a prezzi notevolmente più bassi di quelli praticati per il montaggio Diasec.
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