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lunedì 8 aprile 2013

Le edizioni "illimitate" di William Eggleston

"Del doman non v'è certezza", scriveva Lorenzo de Medici nella "Canzona di Bacco". Così dovranno forse iniziare a pensare i collezionisti d'arte fotografica. Il mese scorso un giudice distrettuale di New York ha respinto una causa intentata da un collezionista d'arte contro William Eggleston.  Il fotografo era accusato di aver infranto la legge  con l'emissione di una nuova edizione di alcune immagini d’epoca già vendute in precedenza. Per il giudice, che ha respinto le accuse, i fotografi, possono produrre più edizioni della stessa opera, purchè, al momento della nuova emissione rendano noto quanti multipli della stessa immagine sono già stati prodotti .Jonathan Sobel, aveva acquistato più di 190 stampe dye-transfer vintage di Eggleston. L'artista ha in seguito creato nuove grandi stampe digitali di alcune di queste, vendendole, in un'asta da Christie, per  5,9 milioni dollari. Sobel ha accusato Eggleston di aver così svalutato le sue dye-transfer con la vendita di nuove stampe ai pigmenti delle opere in suo possesso. 
Non è questa una sentenza che farà bene alla credibilità del mercato della fotografia a tiratura limitata. Di fatto, con questa interpretazione, le tirature limitate possono rimanere perennemente aperte, con conseguente diluizione del valore delle stampe già acquistate.

lunedì 21 febbraio 2011

William Eglestone - Il pioniere del colore

Da molti definito "il pioniere del colore", William Egglestone riuscì, alla metà degli anni sessanta, ad imporre il suo modo di vedere il mondo. In quel periodo la fotografia a colori era relegata ad utilizzi commerciali o semplicemente amatoriali. Gli spazi di gallerie e musei si aprivano esclusivamente alla fotografia in bianco e nero. Egglestone riuscì invece a sdoganare il colore dal ristretto ambito in cui era, fino a quel momento, stato confinato, tanto da essere il primo fotografo al quale il MOMA di New York abbia dedicato una personale. 
Grande utilizzatore e "padre" della tecnica del dye-transfer-print che gli permisse di esaltare gli elementi cromatici delle sue composizioni, fu in grado di dare grande dignità anche ai soggetti più banali e quotidiani, servendosi spesso di inquadrature non convenzionali.
Una sua immagine "Memphis", realizzata nel 1970 e ristampata dieci anni dopo in venti esemplari formato 30x44 cm. fu aggiudicata nel 2004 in un'asta da Christie's per 250000 euro. Attualmente è comunque possibile acquistare molti lavori di quest'artista a prezzi più ragionevoli, tra i 10000 e i 50000 euro. Le opere di Egglestone sono trattate dalla galleria Victoria Miro di Londra.
Il sito ufficiale di William Egglestone